La dietaCOM® (acronimo di CronOrMorfo dieta) è un approccio integrato che tiene conto della Cronobiologia degli Ormoni e della Morfologia. Non siamo tutti uguali e, già nel 400 A.C., Ippocrate aveva osservato che trovare la giusta alimentazione e tipologia di esercizio fisico per ognuno era la strada per raggiungere la salute. Egli aveva inoltre notato come determinate morfologie , ovvero determinate forme del corpo, fossero legate a specifiche espressioni caratteriali. Tutto questo, ora si sa, è legato alla genetica che indirizza il nostro sviluppo secondo le nostre predisposizioni. Oggi, tuttavia, si ha la certezza che anche l’epigenetica (cioè l’influenza dell’ambiente esterno) gioca un ruolo fondamentale nel permettere o impedire il manifestarsi di determinate predisposizioni: “Nasciamo come siamo, diventiamo come mangiamo, come ci muoviamo, come pensiamo!”. È un dato di fatto all’evidenza comune che le persone accumulano grasso in maniera diversa. Alcuni individui accumulano grasso soprattutto nella parte superiore del corpo e nell’addome (conformazione a mela), altri in modo particolare nella parte inferiore (conformazione a pera), altri ancora in maniera omogenea sia sopra che sotto (conformazione a peperone). Questi accumuli in distretti diversi del corpo sono legati principalmente a differenti prevalenze ormonali. Gli ormoni influenzano la distribuzione del grasso così come le scelte alimentari e gli alimenti, a loro volta, condizionano le secrezioni ormonali; tutto questo in un circuito integrato. Tuttavia occorre tener presente che la secrezione degli ormoni varia nel corso della giornata, ne deriva pertanto che anche l’assunzione di determinati alimenti in momenti diversi della giornata, abbia un effetto diverso sull’accumulo del grasso. La dieta COM tiene conto della Morfologia dell’individuo (a mela, a pera o a peperone) che corrisponde a specifiche prevalenze Ormonali, la cui influenza sulla distribuzione del grasso può essere controllata e modificata, in parte, dalla scelta sia qualitativa che Cronologica degli alimenti, favorendo, di conseguenza un dimagrimento localizzato.

DIMAGRIMENTO LOCALIZZATO
Se l’accumulo di grasso in differenti parti del corpo è un fatto accertato scientificamente, perché non lo può essere la perdita di grasso in zone specifiche? Recenti ricerche hanno dimostrato che la localizzazione del grasso è influenzata, oltre che dagli ormoni, anche dal flusso sanguigno. In parole povere la ricerca suggerisce che ci sia una relazione tra l’eccesso di grasso localizzato, che altera la vasodilatazione delle arteriole, e la promozione del grasso localizzato. Queste, quindi, sono le ragioni per le quali le aree del corpo che evidenziano maggior accumulo sono quelle che oppongono maggior resistenza alla perdita di grasso qualora un individuo decida di perdere peso. Se l’alterata vasodilatazione rende più difficoltoso lo smaltimento del grasso in un’area specifica è evidente che un esercizio fisico localizzato in grado di stimolare il flusso sanguigno in quell’area può esercitare l’effetto di alleviare la vasocostrizione locale causata dall’eccesso di grasso. È altrettanto evidente che qualsiasi sistema in grado di aumentare il flusso sanguigno nelle zone deficitarie esercita un effetto positivo aumentando la possibilità di bruciare il grasso ivi localizzato.